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Come configurare in modo efficace Microsoft Defender for Servers nel 2026

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Scopri come configurare Microsoft Defender for Servers, Defender for Cloud, l'onboarding, gli agent, la valutazione delle vulnerabilità e la protezione dei server.

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Nel 2026, proteggere i tuoi server è più importante che mai. Le minacce informatiche evolvono rapidamente e per questo servono misure di sicurezza solide. Microsoft Defender for Servers svolge un ruolo fondamentale nella protezione della tua infrastruttura. Ti serve una guida chiara, passo dopo passo, per configurare Defender in modo efficace. Ti aiuterà a massimizzare il tuo livello di sicurezza e a proteggere i dati che contano.

Punti chiave

Prerequisiti per la configurazione

Prima di configurare Microsoft Defender for Servers, assicurati che l'ambiente soddisfi i prerequisiti necessari. Questo comprende sia i requisiti di sistema sia le considerazioni sulle licenze.

Requisiti di sistema

Per eseguire Microsoft Defender for Servers in modo efficace, i sistemi devono soddisfare specifici requisiti hardware e software. Di seguito è riportata una tabella con le versioni di Windows Server supportate:

Versioni di Windows Server supportate

Windows Server 2008 R2

Windows Server 2012 R2

Windows Server 2016

Windows Server Semi-Annual Enterprise Channel

Windows Server 2019 e successive

Windows Server 2019 edizione Core

Windows Server 2022

Per i sistemi Linux, consulta la documentazione ufficiale Microsoft per i requisiti dettagliati. Se esegui macchine virtuali (VM) su Azure, verifica l'estensione dell'agent accedendo alle proprietà della VM e selezionando Estensioni + applicazioni. Assicurati che le macchine soddisfino i requisiti minimi per le seguenti estensioni:

Panoramica delle licenze

Capire le opzioni di licenza per Microsoft Defender for Servers è fondamentale per una configurazione efficace. Sono disponibili due piani principali:

Piano

Descrizione

Piano 1

Difese limitate, focalizzate su Defender for Endpoint e sulle protezioni EDR.

Piano 2

Set completo di funzionalità di sicurezza avanzate di Defender for Cloud.

Costo e funzionalità variano in modo significativo tra i due piani. Ad esempio, il Piano 1 costa 5 $ per server, mentre il Piano 2 costa 15 $. Il Piano 2 include funzionalità avanzate come la conformità ai criteri di sicurezza e le valutazioni integrate delle vulnerabilità.

Quando scegli un piano, considera le esigenze di sicurezza e il budget della tua organizzazione. Questa decisione influirà sulla postura di sicurezza complessiva e sull'efficacia della configurazione.

Verificando di soddisfare questi prerequisiti, poni una base solida per configurare Microsoft Defender for Servers in modo efficace.

Configurare Defender for Servers

Accesso al portale di Azure

Per configurare Defender for Servers, devi prima accedere al portale di Azure. Segui questi passaggi per iniziare:

  1. Accedi al portale di Azure.

  2. Cerca e seleziona Microsoft Defender for Cloud.

  3. Nel menu di Defender for Cloud, seleziona Impostazioni ambiente.

  4. Scegli la sottoscrizione di Azure pertinente, l'account AWS o il progetto GCP.

  5. Nella pagina Piani di Defender, attiva l'opzione Server portandola su Attivato.

  6. Per impostazione predefinita, questa azione attiva Defender for Servers Piano 2. Se preferisci un piano diverso, seleziona Cambia piani.

  7. Nella finestra popup, scegli Piano 2 oppure Piano 1.

  8. Seleziona Conferma.

  9. Infine, fai clic su Salva.

Seguendo questi passaggi, avrai effettuato l'accesso al portale di Azure e sarai pronto a configurare Defender for Servers.

Abilitazione della protezione dei server

Una volta effettuato l'accesso al portale di Azure, il passo successivo è abilitare la protezione dei server. Questo processo comprende diverse azioni chiave:

  1. Abilita Microsoft Defender for Cloud: Connettiti ad Azure e abilita Defender for Cloud nella tua sottoscrizione.

  2. Installa l'agente Azure Arc: per i server locali, installa l'agente Azure Arc per facilitare la gestione dal cloud.

  3. Configura Microsoft Defender Antivirus: assicurati che Microsoft Defender Antivirus sia abilitato. Configura la protezione in tempo reale e le altre impostazioni pertinenti.

  4. Distribuisci Microsoft Defender for Endpoint: configura le funzionalità di protezione avanzata dalle minacce per rafforzare la postura di sicurezza.

  5. Configura i criteri di protezione avanzata dalle minacce: implementa criteri di sicurezza su misura per le esigenze specifiche della tua organizzazione.

  6. Configura l'integrazione con l'area di lavoro di Log Analytics: configura la registrazione e il monitoraggio tramite Azure Log Analytics per una visibilità migliore.

  7. Configura le linee di base della sicurezza: applica le linee di base della sicurezza consigliate da Microsoft per garantire una configurazione ottimale.

La tabella seguente riepiloga le principali opzioni di configurazione disponibili quando abiliti la protezione dei server:

Opzione di configurazione

Descrizione

Integrazione della protezione degli endpoint

Impostazioni per l'integrazione della protezione degli endpoint con Microsoft Defender.

Scansione senza agente per le VM

Configurazione per la scansione delle macchine virtuali senza agente.

Agente di configurazione guest

Impostazioni relative all'agente di configurazione guest per una sicurezza potenziata.

Abilita la protezione di rete

Opzioni per abilitare la protezione di rete, incluse le modalità blocco e controllo.

Elaborazione dei datagrammi in Windows Server

Configurazione per la gestione dell'elaborazione dei datagrammi sui server Windows, con raccomandazioni.

Disabilita l'analisi DNS over TCP

Opzioni per abilitare o disabilitare l'analisi DNS over TCP.

Disabilita l'analisi HTTP

Configurazione delle impostazioni di analisi HTTP.

Disabilita l'analisi SSH

Opzioni per le impostazioni di analisi SSH.

Disabilita l'analisi TLS

Configurazione delle impostazioni di analisi TLS.

[Deprecato] Abilita DNS sinkhole

Opzioni per abilitare o disabilitare la funzionalità DNS sinkhole.

Completando questi passaggi, abiliterai efficacemente la protezione dei server con Microsoft Defender for Servers, rafforzando le tue misure di sicurezza contro potenziali minacce.

Passaggi di configurazione

Impostazione dei criteri di sicurezza

Impostare i criteri di sicurezza è fondamentale per un onboarding efficace di Microsoft Defender for Servers. Puoi personalizzare questi criteri in base alle esigenze specifiche della tua organizzazione. Ecco alcune best practice da seguire:

Per personalizzare i criteri di sicurezza per i diversi ambienti server, segui questi passaggi:

  1. Scarica e salva lo script PowerShell per Defender for Servers.

  2. Esegui lo script e personalizzalo selezionando le risorse in base ai tag.

  3. Usa Azure Policy per abilitare Defender for Servers Plan 1. Vai alla dashboard dei criteri e seleziona le definizioni appropriate.

  4. Assegna il criterio e configuralo in base alla strategia di tagging della tua organizzazione.

Seguendo questi passaggi, puoi assicurarti che i tuoi criteri di sicurezza siano allineati ai requisiti dell'organizzazione e migliorino la postura di sicurezza complessiva.

Configurazione degli avvisi

Configurare gli avvisi è essenziale per monitorare potenziali minacce e vulnerabilità nel tuo ambiente. Microsoft Defender for Servers ti consente di regolare le soglie di avviso per ridurre i falsi positivi. Ecco come configurare gli avvisi in modo efficace:

Configurando con attenzione gli avvisi, puoi mantenere un equilibrio tra l'essere informato sulle potenziali minacce e l'evitare l'affaticamento da avvisi.

Implementare questi passaggi di configurazione migliorerà notevolmente le tue capacità di gestione della sicurezza con Microsoft Defender for Servers.

Risoluzione dei problemi di Defender for Servers

Problemi di connettività

Durante la configurazione di Microsoft Defender for Servers potresti riscontrare vari problemi di connettività. Questi problemi possono ostacolare la gestione e la protezione dei server. Di seguito sono riportati i problemi di connettività più comuni e i relativi passaggi di risoluzione:

Tipo di problema

Passaggi di risoluzione

Problemi di connessione di Azure Arc

1. Controlla lo stato dell'agente Arc: azcmagent show

2. Riconnetti se necessario: azcmagent disconnect e azcmagent connect --resource-group ...

3. Verifica la connettività di rete: Test-NetConnection -ComputerName "login.microsoftonline.com" -Port 443

Errori dell'agente Log Analytics

1. Controlla la configurazione dell'agente: Get-ItemProperty -Path ...

2. Verifica la connettività all'area di lavoro: Test-NetConnection -ComputerName "$workspaceId.ods.opinsights.azure.com" -Port 443

3. Riavvia i servizi di Log Analytics: Restart-Service -Name HealthService

Seguendo questi passaggi, puoi risolvere la maggior parte dei problemi di connettività e far sì che la configurazione di Defender for Servers funzioni senza intoppi.

Errori di applicazione dei criteri

Durante l'onboarding di Microsoft Defender for Servers possono verificarsi anche errori di applicazione dei criteri. Questi errori possono impedire che i criteri di sicurezza vengano applicati correttamente. Ecco alcuni passaggi consigliati per risolvere questi problemi:

Passaggio

Descrizione

1

Controlla lo stato dell'agente Arc con azcmagent show

2

Riconnetti se necessario con i comandi azcmagent disconnect e azcmagent connect

3

Verifica la connettività di rete con Test-NetConnection -ComputerName "login.microsoftonline.com" -Port 443

4

Risolvi i problemi di connettività di Log Analytics verificando la configurazione dell'area di lavoro e le impostazioni di rete

5

Verificare la configurazione dell'agente con il comando Get-ItemProperty

6

Verificare la connettività dell'area di lavoro con il comando Test-NetConnection

7

Riavviare i servizi di Log Analytics usando Restart-Service -Name HealthService

Seguire questi passaggi di risoluzione dei problemi ti aiuterà a risolvere gli errori di applicazione dei criteri e a garantire che i criteri di sicurezza siano applicati in modo efficace su tutti i server.

Procedure consigliate per Microsoft Defender

Procedure consigliate per Microsoft Defender Fonte immagine: pexels

Aggiornamenti regolari

Per mantenere un livello di sicurezza ottimale con Microsoft Defender per server, è essenziale dare priorità agli aggiornamenti regolari. Aggiornamenti frequenti garantiscono che i sistemi riescano a rilevare in modo efficace le minacce più recenti. Ecco alcuni punti chiave da considerare:

Le installazioni non aggiornate possono comportare diversi rischi, tra cui:

Tipo di rischio

Descrizione

Errori di installazione

Le installazioni non aggiornate possono causare errori di installazione, in particolare sui computer con dischi più lenti.

Funzionalità limitate

Potrebbero essere disponibili solo le operazioni di base, con una riduzione dell'efficacia delle funzionalità di sicurezza.

Problemi di interazione con l'utente

Le funzionalità che richiedono l'interazione con l'utente potrebbero non funzionare come previsto, compromettendo la protezione complessiva.

Monitoraggio della sicurezza

Monitorare l'ambiente di sicurezza è fondamentale per individuare potenziali minacce e vulnerabilità. Microsoft Defender per server offre diversi strumenti integrati che ti aiutano a mantenere una postura di sicurezza solida. Ecco alcune strategie di monitoraggio efficaci:

Puoi monitorare e analizzare gli eventi di sicurezza utilizzando funzionalità come:

Funzionalità

Descrizione

Riduzione della superficie di attacco

Riduce il rischio di attacchi tramite misure proattive.

Protezione di nuova generazione

Fornisce scansione e protezione in tempo reale, incluso Microsoft Defender Antivirus.

EDR

Offre analisi delle minacce, indagini e risposta automatizzate e funzionalità di caccia avanzata alle minacce.

Valutazione delle vulnerabilità

Si integra con Microsoft Defender Vulnerability Management per valutare e mitigare le vulnerabilità.

Implementando queste procedure consigliate, puoi migliorare in modo significativo la sicurezza dei tuoi server e garantire che Microsoft Defender per server funzioni in modo efficace.

In sintesi, la configurazione di Microsoft Defender per server prevede diversi passaggi fondamentali. Devi verificare che i sistemi soddisfino i prerequisiti, accedere al portale di Azure, abilitare la protezione dei server e impostare i criteri di sicurezza. Aggiornamenti regolari e monitoraggio sono essenziali per mantenere una postura di sicurezza solida.

Ricordati di adottare misure proattive dopo la configurazione. Ad esempio, usa la protezione di rete per bloccare i siti dannosi e rispondere tempestivamente alle minacce.

Seguendo queste best practice puoi migliorare in modo significativo la sicurezza dei tuoi server. Passa all'azione oggi stesso e implementa queste configurazioni per proteggere efficacemente la tua organizzazione.

Domande frequenti

Che cos'è Microsoft Defender for Servers?

Microsoft Defender for Servers è una soluzione di sicurezza basata sul cloud che protegge i tuoi server dalle minacce. Offre rilevamento avanzato delle minacce, gestione delle vulnerabilità e applicazione dei criteri di sicurezza per potenziare la tua postura di sicurezza complessiva.

Come faccio a sapere se il mio server soddisfa i requisiti di sistema?

Per verificare che il server soddisfi i requisiti di sistema, controlla la versione di Windows e assicurati che corrisponda alle versioni supportate elencate nella documentazione ufficiale. Se utilizzi Azure, puoi anche verificare la presenza delle estensioni necessarie.

Posso usare Microsoft Defender for Servers su Linux?

Sì, Microsoft Defender for Servers supporta i sistemi Linux. Assicurati di seguire le specifiche linee guida di installazione e configurazione riportate nella documentazione ufficiale per gli ambienti Linux.

Con quale frequenza devo aggiornare Microsoft Defender for Servers?

Dovresti eseguire gli aggiornamenti ogni quattro ore, così i sistemi possono rilevare le minacce più recenti. Abilitare gli aggiornamenti automatici per le firme di Defender e per gli aggiornamenti di Windows aiuta a mantenere un livello di sicurezza ottimale.

Cosa devo fare se riscontro problemi di connettività?

Se riscontri problemi di connettività, verifica lo stato dell'agente Azure Arc e la connettività di rete. Usa comandi come azcmagent show e Test-NetConnection per diagnosticare e risolvere efficacemente i problemi.

piano di Defender for Servers e integrazione con Defender for Endpoint

Che cos'è Microsoft Defender for Servers e che rapporto ha con Microsoft Defender for Endpoint?

Microsoft Defender for Servers è una funzionalità specifica per i server all'interno di Microsoft Defender for Cloud che offre protezione dalle minacce, gestione delle vulnerabilità e protezione avanzata degli endpoint per i server Windows Server e Linux. Si integra con Microsoft Defender for Endpoint (incluse le funzionalità di Defender for Endpoint Plan 2, se abilitate), così la telemetria degli endpoint, i sensori e il rilevamento delle minacce vengono correlati ai segnali del cloud. Il risultato è una protezione migliore per i server, che si trovino in Azure, in locale o in ambienti ibridi tramite i server abilitati per Azure Arc.

Come pianifico una distribuzione di Defender for Servers e che cosa sono il piano e l'ambito di distribuzione?

Pianificare una distribuzione di Defender for Servers richiede di scegliere il piano server corretto in Microsoft Defender, definire l'ambito a livello di sottoscrizione o di risorsa (server di una sottoscrizione oppure server a livello di risorsa) e decidere se abilitare l'estensione di Defender for Endpoint o usare l'agente di Defender for Endpoint. Esamina piano e ambito di distribuzione per mappare le licenze (opzioni plan 1 e plan 2), l'integrazione con le funzionalità di Microsoft Defender for Cloud e se includere i server abilitati per Azure Arc. Microsoft Learn offre guide dettagliate passo passo per pianificare le distribuzioni di Defender for Servers.

Quali funzionalità offre Defender for Servers e che cosa è incluso nell'offerta di Defender for Cloud?

Le funzionalità di Defender for Servers includono protezione degli endpoint, controlli adattivi delle applicazioni, monitoraggio dell'integrità dei file, raccomandazioni per l'accesso just-in-time alle VM e integrazione con Defender for Vulnerability Management. Defender for Cloud offre gestione della postura di sicurezza e integra queste protezioni dei server con controlli nativi del cloud, valutazioni di conformità come il Microsoft Cloud Security Benchmark e il portale di Defender for Cloud per il monitoraggio centralizzato.

Come si abilita o disabilita Defender for Servers e quali sono le implicazioni della disattivazione?

Per abilitare Defender for Servers puoi attivare il piano di Defender for Cloud pertinente a livello di sottoscrizione o di gruppo di risorse nel portale di Defender for Cloud, oppure abilitare da lì l'integrazione con Defender for Endpoint. La disattivazione di Defender for Servers rimuove le protezioni, la raccolta della telemetria e la gestione delle vulnerabilità per quei server. Disattivarlo sui server di produzione non è consigliato, a meno che non siano attive altre protezioni. Se devi disattivare temporaneamente Defender for Servers, documenta l'ambito e assicurati che gli altri controlli di sicurezza siano attivi.

Come funziona la tariffazione di Microsoft Defender for Servers e in cosa si differenzia dalla tariffazione di Microsoft Defender for Cloud?

La tariffazione di Defender for Servers viene in genere calcolata per nodo e può variare in base alle opzioni di piano selezionate e all'aggiunta di Defender for Endpoint Plan 2, oppure all'utilizzo di Defender for Endpoint per i server come parte di un'offerta integrata. Le pagine dei prezzi di Defender for Cloud illustrano i costi dei diversi piani; le organizzazioni dovrebbero confrontare la tariffazione di Defender for Servers con le offerte bundle di Microsoft Cloud Security e con eventuali sconti riservati ai clienti Azure. Consulta la documentazione sui prezzi di Defender for Cloud e le risorse di Microsoft Learn per gli scenari dettagliati.

Posso proteggere i server Linux con Defender for Servers e quali agent sono necessari?

Sì, i server Linux sono supportati. Per usare Defender for Servers occorre distribuire l'agent di Defender for Endpoint appropriato oppure l'estensione per Linux, che si integra con la gestione delle vulnerabilità e il rilevamento delle minacce di Defender for Cloud. I server abilitati per Azure Arc e altri host non Azure possono essere integrati e protetti, così da ricevere la stessa protezione di Defender for Servers in tutti gli ambienti.

In che modo la gestione delle vulnerabilità si integra con Defender for Servers e conviene consigliarne l'attivazione?

Defender Vulnerability Management è integrato con Defender for Servers e offre individuazione continua, definizione delle priorità e indicazioni per la risoluzione delle vulnerabilità dei server. I dati confluiscono nel portale di Defender for Cloud e vengono raccolti tramite il sensore di Defender for Endpoint. I team di sicurezza dovrebbero consigliare l'attivazione di Defender for Servers per ottenere gestione delle vulnerabilità, risultati prioritizzati e flussi di risoluzione che riducono l'esposizione degli asset server critici.

Quali sono i principali punti di integrazione tra la protezione degli endpoint e Defender for Cloud per i server?

I principali punti di integrazione sono l'agent o l'estensione di Defender for Endpoint, l'integrazione degli endpoint con Defender for Cloud per avvisi unificati, il sensore di Defender for Endpoint usato per il rilevamento avanzato e la gestione consolidata degli incidenti nel portale di Defender for Cloud. Queste integrazioni consentono di proteggere i server con Defender for Servers sfruttando le funzionalità di rilevamento di Defender for Endpoint e le raccomandazioni e la visione più ampia della postura di sicurezza cloud Microsoft offerta da Defender for Cloud.

Quali risorse e best practice di Microsoft Learn conviene usare per distribuire e gestire Defender for Servers?

Usa i moduli di Microsoft Learn dedicati a Defender for Cloud, Defender for Endpoint, all'onboarding dei server abilitati per Azure Arc e ai piani di Defender for Cloud. Segui queste best practice: definisci il piano per i server (scelta tra piano 1 e piano 2), abilita l'integrazione degli endpoint, distribuisci l'agent o l'estensione di Defender for Endpoint su tutti i server (inclusi quelli Linux), monitora il portale di Defender for Cloud e allinea la configurazione alla Microsoft Cloud Security Benchmark per le indicazioni su conformità e configurazione.

Checklist, dati di fatto, vantaggi e compromessi della configurazione di Microsoft Defender for Servers

Definizione: la configurazione di Microsoft Defender for Servers è il processo controllato di attivazione della protezione dei server, onboarding delle macchine idonee, configurazione dei criteri e verifica della copertura.

Pro: visibilità centralizzata, rilevamento integrato e informazioni prioritarie sulle vulnerabilità. Contro: licenze, agent, connettività e complessità operativa.

Fatti sorprendenti sulla configurazione di Microsoft Defender for Servers

La copertura può risultare attiva a livello di sottoscrizione mentre i singoli server richiedono ancora onboarding, agent supportati o verifica della connettività.

Errori comuni sulla configurazione di Microsoft Defender for Servers

Spesso i team attivano un piano senza aver definito l'ambito, combinano percorsi di gestione diversi o non verificano la telemetria sia su Windows sia su Linux.

Vantaggi principali della configurazione di Microsoft Defender for Servers

Una distribuzione graduale migliora visibilità, prontezza di risposta, definizione delle priorità sulle vulnerabilità e prove per gli audit.

Domande frequenti

Quali prerequisiti sono necessari?

Verifica i sistemi operativi supportati, la connettività, l'identità, le licenze e la sottoscrizione o l'ambito di risorse di destinazione.

Come attivo il piano Defender for Servers?

Abilita il piano pertinente in Microsoft Defender for Cloud, scegli l'ambito e verifica la copertura e le impostazioni di provisioning.

Posso proteggere server Azure, AWS, GCP e on-premises?

Sì, gli scenari multicloud e on-premises supportati possono essere gestiti, ma ogni ambiente ha requisiti di onboarding e connettività specifici.

Come supporta l'onboarding Azure Arc?

Azure Arc offre un percorso di gestione e connettività per i server non Azure idonei e aiuta ad applicare criteri in modo coerente.

Come eseguo l'onboarding dei server Windows?

Usa il metodo di onboarding supportato di Defender for Endpoint o Defender for Cloud per la versione di Windows Server in uso e verifica lo stato del sensore.

Come eseguo l'onboarding dei server Linux?

Segui la procedura di onboarding Linux aggiornata, verifica dipendenze e connettività e conferma che il dispositivo compaia nel portale.

Qual è la differenza tra Plan 1 e Plan 2?

I piani si differenziano per funzionalità e licenze; confronta i termini Microsoft attuali con le funzionalità di protezione e valutazione di cui hai bisogno.

Come si integra Defender for Endpoint?

L'integrazione può fornire telemetria degli endpoint, rilevamento, risposta e contesto sulle vulnerabilità insieme alla gestione della postura cloud.

Quali agent o estensioni sono necessari?

L'agent o l'estensione richiesti dipendono dal sistema operativo, dal piano e dal percorso di distribuzione; non combinare metodi non supportati.

È possibile usare la scansione senza agent?

Le opzioni senza agent possono offrire visibilità aggiuntiva negli scenari supportati, ma non sostituiscono tutte le funzionalità di protezione degli endpoint.

Come va definito l'ambito della distribuzione?

Inizia da sottoscrizioni, gruppi di risorse, classi di server, responsabili e un processo documentato per le eccezioni.

Come configuro i criteri di sicurezza?

Applica l'accesso con privilegi minimi, criteri di base e separa le impostazioni di pilot da quelle di produzione.

Come si devono ottimizzare gli avvisi?

Regola le soglie in base a un'attività rappresentativa, documenta le eccezioni e monitora sia la saturazione di avvisi sia i rilevamenti mancati.

Come posso verificare l'onboarding?

Controlla la copertura nel portale, lo stato dell'agent o dell'estensione, la telemetria recente e, dove supportato, un test di rilevamento controllato.

Come funziona la valutazione delle vulnerabilità?

Usa l'integrazione di valutazione delle vulnerabilità disponibile per dare priorità ai risultati in base all'esposizione e alla criticità per il business.

Quali sono gli errori più comuni nella distribuzione?

Tra gli errori più comuni ci sono attivare il piano senza pianificare l'ambito, trascurare l'identità e non testare la connettività ibrida.

Quali sono i vantaggi principali?

I vantaggi chiave sono visibilità centralizzata, rilevamento delle minacce, approfondimenti sulle vulnerabilità e protezione coerente dei server.

Quali sono i limiti?

Copertura, supporto degli agent, licenze, connettività, sistemi legacy e impegno operativo possono limitare i risultati.

Come funzionano in generale i prezzi?

I prezzi sono generalmente legati alle risorse o ai nodi protetti e variano in base al piano e al carico di lavoro; verifica i prezzi ufficiali aggiornati.

Come vanno gestite le autorizzazioni?

Usa l'accesso basato sui ruoli e separa le responsabilità di configurazione, approvazione e risposta agli incidenti.

Come si può scalare la distribuzione?

Usa criteri, tag, automazione e distribuzione graduale per rendere le grandi distribuzioni ripetibili e verificabili.

È possibile usare Criteri di gruppo o PowerShell?

Criteri di gruppo e PowerShell possono essere utili per parti dell'onboarding, ma usa le procedure Microsoft supportate e verifica i risultati.

Come va testata la connettività ibrida?

Verifica gli endpoint richiesti, il comportamento del proxy, il DNS, la connettività di Azure Arc e la raggiungibilità di Log Analytics o dei servizi Defender.

Cosa succede quando un server è offline?

Definisci il comportamento atteso in caso di offline, i passaggi di accodamento o ripristino e il responsabile incaricato del follow-up.

Come risolvo un errore di onboarding?

Controlla nell'ordine lo stato del servizio, l'idoneità, l'identità, lo stato dell'agent, la connettività, i criteri e i log.

Come vanno documentate le esclusioni?

Registra le eccezioni con responsabile, motivazione, controllo compensativo, scadenza ed evidenze di revisione.

Con quale frequenza va verificata la copertura?

Verifica la copertura e lo scostamento dei criteri con una cadenza regolare e dopo modifiche importanti all'infrastruttura.

Qual è il rapporto tra Defender for Cloud e Defender for Servers?

Defender for Cloud offre postura di sicurezza cloud e protezione dei carichi di lavoro; Defender for Servers aggiunge funzionalità dedicate ai server all'interno di questo servizio.

Cosa deve includere un pilot?

Usa tipi di server rappresentativi, risultati misurabili, criteri di rollback e un percorso di supporto prima di estendere la distribuzione.

Dove si può consultare la guida Microsoft aggiornata?

Consulta la documentazione aggiornata di Microsoft Learn e i termini di prodotto, perché piani supportati, agent e passaggi del portale cambiano.

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