M365Con 2027 – conferenza online gratuita · 11–22 Jan 2027 · 120 sessions→ m365con.net

Blog · Mirko Peters

OneLake e il data lake aperto: il cuore dell'architettura di Microsoft Fabric

By ·

Bentornati, appassionati di dati! Oggi ci immergiamo a fondo nel cuore dell'analytics aziendale moderno. Se ti è mai capitato di soffrire per la gestione di silos di dati disconnessi, di doverti destreggiare tra più licenze software o di cercare di colmare il divario tra data engineering puro e business intelligence, sei nel posto giusto. In questo post analizziamo OneLake e il paradigma del data

Automatically translated with AI from the original post. Read the English original

Cover: Microsoft Fabric - Simply Explained

Bentornati, appassionati di dati! Oggi ci immergiamo a fondo nel cuore dell'analytics aziendale moderno. Se ti è mai capitato di soffrire per la gestione di silos di dati disconnessi, di doverti destreggiare tra più licenze software o di cercare di colmare il divario tra data engineering puro e business intelligence, sei nel posto giusto. In questo post analizziamo OneLake e il paradigma del data lake aperto, e vediamo come costituiscano il fondamento dell'architettura di Microsoft Fabric. Che tu sia un architetto, un data engineer o un leader aziendale, capire come i dati vengono archiviati, condivisi e interrogati all'interno di questo ecosistema cambierà completamente il tuo modo di guardare all'analytics aziendale.

Per inquadrare l'argomento di oggi, ti consiglio vivamente di dare un'occhiata alla nostra puntata del podcast correlata, Microsoft Fabric - Simply Explained. In quella puntata analizziamo i principali workload, il modo in cui si collegano tra loro e le domande architetturali pratiche che i team devono porsi prima di adottare Fabric.

Introduzione a OneLake e al data lake aperto

Per decenni le organizzazioni hanno lottato con la frammentazione dei dati. I dati finiscono in ogni angolo dell'azienda (database relazionali, file di log, bucket di archiviazione cloud, pipeline di streaming) e in breve tempo diventano silos isolati. Portare insieme queste fonti eterogenee richiedeva di solito la costruzione di pipeline ETL complesse, la copia dei dati più volte tra ambienti diversi e un enorme carico di archiviazione e di gestione operativa. Entra in scena il concetto di data lake aperto e la sua realizzazione definitiva a livello enterprise: Microsoft OneLake.

Spesso descritto come "OneDrive per i dati", OneLake offre un'unica posizione di archiviazione gerarchica, unificata, per l'intera organizzazione. Elimina la necessità di creare account di archiviazione separati per ogni reparto o progetto. Basandosi su formati di dati aperti come Delta Parquet, OneLake garantisce che i tuoi dati non siano vincolati a strutture proprietarie. Al contrario, restano pronti in un data lake aperto che consente a ogni workload di Microsoft Fabric di leggere, scrivere e collaborare sulla stessa identica copia dei dati, senza spostamenti ridondanti.

Che cos'è l'architettura di Microsoft Fabric?

Per apprezzare davvero la potenza di OneLake, dobbiamo guardare al quadro architetturale più ampio. Microsoft Fabric è una piattaforma analytics SaaS end-to-end che unifica tutto ciò di cui un'organizzazione ha bisogno per gestire il ciclo di vita dei dati. Invece di costringere i team IT a mettere insieme soluzioni puntuali disparate per integrazione, data engineering, data warehousing, analytics in tempo reale, data science e business intelligence, Fabric le riunisce tutte sotto lo stesso tetto.

Al centro di questa architettura unificata c'è OneLake. Ogni workload di Fabric (che si tratti di Data Factory che orchestra l'ingestione, di notebook Spark che elaborano big data, di endpoint di analisi SQL che servono query ad alte prestazioni o di Power BI che visualizza le metriche finali) si collega direttamente a OneLake. Questa sinergia architetturale elimina completamente la tradizionale "tassa di integrazione" legata allo spostamento dei dati tra prodotti di fornitori diversi. Acquisisci una volta, archivi una volta e analizzi ovunque.

Come OneLake centralizza dati strutturati e non strutturati

Uno degli aspetti più potenti di un'architettura data lake aperta è la capacità di gestire nativamente qualsiasi tipo di dato. I database relazionali tradizionali eccellono con i dati strutturati, ma vanno in difficoltà di fronte a payload JSON semi-strutturati, flussi di sensori IoT o documenti di testo non strutturati, immagini e file audio.

OneLake risolve il problema agendo come repository centralizzato per dati strutturati, semi-strutturati e non strutturati, senza distinzioni. Usando il formato Delta Lake, tabelle e file sono archiviati in file Parquet aperti, affiancati da un registro transazionale. Questo significa che un data engineer può caricare file di log grezzi, un data scientist può addestrare un modello di machine learning su quei log usando Python e un business analyst può interrogare immediatamente i risultati riepilogati usando T-SQL, il tutto operando sugli stessi identici file archiviati in OneLake. Non ci sono copie ridondanti, né ritardi di sincronizzazione, né dubbi su quale dataset sia l'unica "fonte di verità".

Favorire la collaborazione tra workload diversi

I dati hanno valore solo quando le persone che ne hanno bisogno possono accedervi, collaborarci e trasformarli in azioni concrete. Negli stack analitici tradizionali la collaborazione è frenata da confini organizzativi e tecnici. Data engineer lavorano nei propri strumenti, data scientist nei loro, e i business analyst devono attendere che i dati vengano esportati in data mart specializzati.

Microsoft Fabric abbatte queste barriere favorendo la collaborazione tra workload diversi tramite gli spazi di lavoro di OneLake. Poiché tutti i workload condividono lo stesso livello di archiviazione sottostante, i membri del team con competenze diverse possono collaborare senza interruzioni all'interno di un progetto condiviso. Uno sviluppatore low-code che usa Data Factory può acquisire e modellare i dati dei clienti, un data engineer può applicare trasformazioni avanzate con Spark e un business analyst può creare dashboard in tempo reale con Power BI, lavorando tutti contemporaneamente sugli stessi dataset dello spazio di lavoro. Questa democratizzazione dei dati colma il divario tra IT e unità di business, accelerando l'innovazione su tutti i fronti.

Ottimizzare query e archiviazione per i team enterprise

Centralizzare i dati è solo metà del lavoro: il livello di archiviazione deve anche garantire query ad alte prestazioni su larga scala. I team enterprise non possono permettersi report lenti o insight in ritardo quando gestiscono petabyte di informazioni storiche.

OneLake sfrutta tecniche avanzate di ottimizzazione dello storage lakehouse per unire la flessibilità di un data lake alle prestazioni di un data warehouse. Funzionalità come la modalità Direct Lake in Power BI permettono agli strumenti di visualizzazione di leggere direttamente i file Delta Parquet da OneLake a velocità elevatissime, eliminando la necessità di importare i dati in memoria o di gestire complessi aggiornamenti dei modelli semantici. Inoltre, il supporto multi-engine di Fabric, che include T-SQL, KQL e Apache Spark, garantisce che ogni query venga indirizzata al motore di calcolo più efficiente per il compito, riducendo la latenza e massimizzando l'efficienza dei costi.

Integrare OneLake con l'ecosistema più ampio di Microsoft Fabric

OneLake non esiste isolatamente: è profondamente integrato con l'ecosistema Microsoft più ampio, inclusi i servizi Azure e Microsoft 365. Grazie a oltre 200 connettori nativi, le organizzazioni possono portare facilmente dati da sistemi esterni come Salesforce, Snowflake, Databricks e PostgreSQL direttamente in OneLake, senza scrivere codice di integrazione personalizzato.

Inoltre, funzionalità di governance e sicurezza come Microsoft Purview si integrano direttamente con OneLake per offrire una lineage dei dati completa, l'applicazione delle etichette di riservatezza e il controllo degli accessi. Le aziende possono applicare criteri di sicurezza granulari a livello di tabella, riga e colonna, garantendo che i dati finanziari o dei clienti sensibili restino protetti pur rimanendo accessibili al personale autorizzato. Questa integrazione stretta assicura che scalabilità, sicurezza e conformità procedano di pari passo man mano che il patrimonio di dati cresce.

Best practice per adottare OneLake nella strategia dati

Adottare una piattaforma rivoluzionaria come Microsoft Fabric e centralizzare il patrimonio di dati in OneLake richiede un approccio ponderato e strategico. Per garantire una transizione fluida e massimizzare il ritorno sull'investimento, considera le seguenti best practice:

Conclusioni e prossimi passi

Microsoft Fabric e OneLake rappresentano un cambiamento fondamentale nel modo in cui le aziende gestiscono, archiviano e analizzano i dati. Abbattendo i silos di dati, unendo informazioni strutturate e non strutturate in un data lake aperto e favorendo la collaborazione tra i diversi carichi di lavoro, le organizzazioni possono aumentare notevolmente l'efficienza operativa e prendere decisioni più intelligenti, basate sull'AI.

Se sei pronto a fare il passo successivo nel tuo percorso di analisi aziendale, ti consiglio caldamente di ascoltare la nostra analisi audio completa nell'episodio del podcast Microsoft Fabric - Simply Explained. Ti darà il contesto pratico sull'architettura di cui hai bisogno per guidare il tuo team verso il futuro della gestione dei dati!

Microsoft Fabric OneDrive Power BI

Related articles

RSS